I Gruppi Ancilla Domini

  1. La terza modalità di appartenenza è costituita da coloro che si sentono chiamati ad una più intensa vita di conversione, preghiera e fraternità aderendo ai Gruppi Ancilla Domini.
  2. I Gruppi Ancilla Domini sono gruppi di preghiera che seguono il patrimonio spirituale dell’Istituto e il suo stile di vita ispirato a Betania.
  3. Essi si riuniscono almeno una volta alla settimana per un’assemblea di preghiera incentrata sulla Parola di Dio e la lode spontanea, preghiera affettiva che richiama un attributo peculiare di san Francesco. Gli incontri, per quanto possibile, siano animati con il canto e la musica, secondo lo stile adottato dall’Istituto.
  4. La spiritualità mariana dei membri dei Gruppi Ancilla Domini si realizza onorando con culto speciale la Vergine Madre di Dio, ancella del Signore , anche con la recita del santo Rosario all’inizio di ogni incontro di preghiera e mediante la consacrazione a Gesù per mezzo di Maria secondo il Montfort, rinnovata ogni anno comunitariamente, se possibile, a Loreto.
  5. Inoltre, sostengano e promuovano volentieri i ritiri spirituali e le giornate di fraternità. Una volta all’anno, quanti possono, si ritrovino insieme nei cosiddetti “ritiri – vacanza” organizzati a livello nazionale dalla Fraternità Francescana di Betania per un’occasione spirituale e fraterna tra tutti i Gruppi.
  6. Per quanti lo richiedono, l’aggregazione avviene dopo un anno di preparazione, durante il quale il candidato ha garantito una certa assiduità agli incontri e ha partecipato al “Seminario di Vita Nuova nello Spirito”, organizzato dai Responsabili del Gruppo, per preparare i membri ad una più totale e consapevole apertura all’opera dello Spirito Santo.
  7. Dopo tale preparazione, i fratelli “anziani” del Gruppo invocano l’azione dello Spirito Santo sui candidati che sono stati ammessi.
  8. Chi ne fa richiesta ed è ritenuto idoneo, può pronunciare la Promessa, per approfondire il proprio impegno all’interno del Gruppo; essa dovrà essere confermata ogni anno, comunitariamente e solennemente.
  9. La promessa sarà espressa con queste parole: “A lode e gloria della SS.Trinità, poiché il Signore Gesù ha riversato nel mio cuore il dono ineffabile dello Spirito Santo, guidato dall’esempio generoso di Maria Ancella del Signore, Io, NN…, rinnovando a Dio con ardore le promesse del mio Battesimo, per un anno, mi impegno davanti a voi fratelli e sorelle, ad essere presenza attiva e fermento di unità nel mio Gruppo Ancilla Domini, nonché a portare l’annuncio di vita nuova e di speranza nel mio stato di vita e nei luoghi dove Dio mi ha posto, secondo lo Statuto dei Familiari FFB. Pertanto mi affido con tutto il cuore alla Fraternità Francescana di Betania e confido nell’azione dello Spirito Santo, perché possa io tendere costantemente alla perfetta carità nel servizio di Dio, della Chiesa e degli uomini.
  10. Ogni Gruppo è guidato da un Responsabile secolare, coadiuvato da una Gruppo pastorale di quattro membri e da altri Servizi Ministeriali regolati da specifici responsabili e dal Gruppo Pastorale. Gli incarichi durano tre anni e sono rinnovabili.
  11. La cura pastorale, in collaborazione con i suddetti responsabili, e l’assistenza spirituale è affidata dall’Istituto a una Commissione formata da un Responsabile Nazionale professo/a perpetuo/a, da un Assistente professo perpetuo presbitero e i Referenti di zona, professi/e.
  12. Spetta a tali Organi di governo Pastorale elaborare un progetto annuale atto a favorire la vita spirituale – fraterna e la missione dei Gruppi Ancilla Domini in comunione con la Diocesi e la Fraternità Francescana di Betania.
  13. I membri dei Gruppi di preghiera Ancilla Domini contribuiscano a sostenere le proprie iniziative mediante libere offerte volontarie, secondo le proprie possibilità economiche e le situazioni a cui far fronte. A tale scopo, all’interno di ciascun Gruppo Pastorale, sarà nominato un Economo.
  14. All’interno dei Gruppi Ancilla Domini vi possono essere famiglie che si riuniscono per vivere un particolare cammino di vita comune attraverso specifici momenti di preghiera e di fraternità.
  15. I coniugi che vivono questa vocazione come coppia sono chiamati in modo particolare a testimoniare l’ideale della Famiglia di Nazareth, scuola di fede, di speranza, di amore e di difesa della vita. Consapevoli di formare con i loro familiari una “chiesa domestica”, si impegnano con loro a favorire tanto la preghiera comune come il dialogo e il mutuo affetto, per contribuire alla crescita umana e cristiana dei componenti.
  16. Essendo sorti sulla scia della stessa onda di grazia con cui lo Spirito Santo ha dato vita al RnS italiano, i GAD possono attingere liberamente al patrimonio spirituale di quest’ultimo e alle sue iniziative di preghiera, pur nella consapevolezza della propria specifica chiamata.
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